La strega di Triora - Antonella Forte

Ottobre, 1587. A Triora, fiorente cittadina dell'entroterra di
Imperia, si apre il processo dell'Inquisizione, uno dei più conosciuti
della storia italiana. La città, da sempre granaio della Repubblica di
Genova, è stata schiacciata negli ultimi due anni da una terribile
carestia, che ha provocato miseria e fame in tutta la Valle Argentina. I
potenti sono in cerca dei colpevoli e la drammatica situazione viene
attribuita alle streghe. Dopo la cacciata del vicario Del Pozzo, giunge
in città il commissario Giulio De Scribani, inviato da Genova per
estirpare la stregoneria. È un tempo di terrore, di persecuzioni e
sofferenze: molte donne sono denunciate, arrestate e torturate, alcune
uccise, altre costrette a vivere braccate e nascoste. Quelle stesse
donne, alle quali erano stati offerti doni e gratitudine per la loro
attività di guaritrici, ora sono oggetto di delazioni e di crudeltà mai
viste. Ma chi sono le streghe di Triora?
Donne di ogni estrazione e provenienza, unite da un antico patto di
fiducia, aiuto e solidarietà reciproca: tra loro si chiamano Sorelle
e conoscono a fondo gli utilizzi medicinali delle erbe, percepiscono lo
spirito della Natura e s'incontrano di notte, nel bosco, intorno al
grande noce. Tra le loro fila si staglia, carismatica e intensa, la
figura di Franchetta Borrelli, nota guaritrice e Sorella Anziana.
Salva inizialmente grazie alla sua ricchezza, viene catturata e
torturata dal De Scribani. Nei tragici giorni della sua reclusione,
Franchetta ripercorre la propria vita e prende decisioni che segnano il
suo destino per sempre.
Un romanzo intenso e perfettamente ricostruito, un inno alle donne, alla
loro forza e capacità di combattere e perdonare. Un affresco che ci
riporta a un'epoca antica, eppure attualissima.
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